Elevator Pitch

Un Elevator Pitch è una brevissima presentazione di quello che la vostra società fa e di come questo porterebbe beneficio ai vostri clienti. Viene usato il termine “Elevator” perché il suo svolgimento dovrebbe richiedere solo il tempo di arrivare dal pianterreno al quarantesimo piano, cioè più o meno un minuto. E’ un modo mirato di dire al mondo chi siete, cosa fate e perché lo fate così bene, qualcosa che può essere usato ogni qualvolta vi venga posta la domanda: “Cosa fai?”

Ascensori

Ascensori



Questo tipo di presentazione ha guadagnato popolarità durante il primo boom del dot-com, durante il quale gli imprenditori venivano incoraggiati ad avere una spiegazione semplice che chiunque potesse capire, unita ad una proposta unica con cui presentare la propria attività.

Anche se l’era del dot-com è passata, l’elevator pitch è uno strumento efficace per forzarci a trovare un modo semplice per comunicare cosa facciamo e come i nostri clienti ne possano trarre beneficio. Idealmente dovrebbe poter essere svolto in circa 30 secondi, e risulta essere efficace anche in situazioni di “networking” e “cold call”, quelle telefonate o incontri non richiesti durante i quali non innervosire il vostro interlocutore è di primaria importanza.

Non confondete però l’Elevator Pitch con una “Mission Statement” o con il “Mantra” (per cercare termini italiani, la dichiarazione formale degli intenti e dei valori della vostra società o lo slogan che avete coniato per la vostra attività), l’Elevator Pitch è breve e mirato ad asaltare il valore della proposta per il cliente.

Per esempio l’Elevator Pitch per la Produzioni Digitali BuZZ potrebbe essere così: “La Produzioni Digitali BuZZ è uno spettacolo radiofonico centrato su produzioni digitali, post produzione e distribuzione. Presenta commenti editoriali ed interviste con uno stile divertente ed interessante in un programma dinamico e veloce di un ora. Potete sintonizzarvi ogni Giovedì sera per lo spettacolo dal vivo o ascoltarlo a vostro comodo sottoscrivendo il nostro podcast gratuito”.

in un solo minuto

in un solo minuto

Per sviluppare un Elevator Pitch

1. Iniziate con qualcosa che risvegli l’attenzione e mantenga il cliete concentrato sul discorso, tralasciando qualsiasi informazione superflua. Si mira ad un pezzo di 30-60 secondi, quindi 90-150 parole al massimo.

2. Assicuratevi che tutti nella vostra società conoscano l’offerta. Chiedete ai vostri dipendenti e clienti più fidati di dare il loro contributo rispondendo alle vostre domande. Dovreste ricevere risposte simili fra loro. Se così non fosse fatevi aiutare e chiarite i punti. Fatto questo accertatevi che tutti conoscano il testo del pitch e che siano pronti a recitarlo edeguatamente.

3. Rendetelo eccitante. Voi fate quello che fate (in teoria) perchè vi piace e in qualche misura mette in mostra quello che veramente siete. Fate in modo che questo venga fuori e sia evidente nell’Elevator Pitch.

4. Fate che l’Elevator Pitch non diventi stantio. Fate sì che il cliente non lo dimentichi, e mantenetelo aggiornato con l’evolbersi del progetto e dell’attività della società.

5. Mettelo per iscritto ed esercitatevi quanto più potete. Fate che non sembri che stiate leggendo un testo.

6. Mantenetelo semplice. Se potete, fatelo sentire a persone anziane e accertatevi che lo capiscano chiaramente. Continuate a limarlo finché tutta la vostra famiglia e amici capiranno perfettamente cosa fate e riescano ad eccitarsi al riguardo, anche se a loro non interessa il campo in cui voi operate. State cercando quella risposta eccitata da parte loro, quel “Sembra proprio interessante!”.

7. Adattate la presentazione all’ascoltatore. Fate in modo di non dare l’impressione che stiate leggendo delle note emetteci entusiasmo e passione personalizzandolo un poco sfruttando quello che sapete del vostro interlocutore. Ricordate che se voi non siete eccitati riguardo a qullo che fate, nessun altro lo sarà.

Potete trovare ulteriori informazioni (tutto in inglese) sul blog “Your Elevator Pitch“, la pagina wikipedia sull’argomento, sul sito “business know how“, sul sito microsoft “small business“, sul sito “fast company“. Su you tube potete vedere un filmato sull’argomento prodotto dalla TV canadese.